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corsi di inglese online per Dsa dislessia disgrafia

Corso di inglese per DSA

E’ un corso di inglese online LIVE con insegnanti Madrelingua per bambini e ragazzi DSA, graduato in base alla classe e al livello linguistico.

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Descrizione

A chi è rivolto il corso

Questo corso di inglese online è rivolto ai bambini della primaria e ai ragazzi delle Scuole Secondarie che presentano disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

Il corso è individuale e ha la durata di 9 mesi con una o due lezioni a settimana.
Per quanto riguarda la durata della lezione può essere da 25 minuti o da 50 minuti a seconda delle caratteristiche dello studente e del Piano didattico personale.

Tutti si possono devono divertire ad imparare l’inglese

Apprendere l’inglese per un bambino o un ragazzo con un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) può essere una grande fonte di stress che spesso conduce ad un rifiuto totale nei confronti della lingua.

Quando tutti gli altri bambini o i ragazzi in una classe partecipano ad una certa attività e io non ho gli strumenti per partecipare alla pari, giocoforza mi sentirò prima escluso, poi a poco a poco comincerò a credere di essere inferiore rispetto agli altri. Questo trasforma una semplice neurodiversità, cioè un differente funzionamento della mente, in un problema emotivo.

Quindi, se da un lato è pacifico che i DSA non sono malattie e non c’è assolutamente niente da curare, dall’altro lato è vero che ignorare questa diversità è sbagliato. Tardare a riconoscerla e ad affrontarla con serietà, significa rischiare di dover poi affrontare problemi ben più gravi a livello relazionale che possono impattare sulla qualità della vita.

La diversità di pensiero e di approccio è sempre una grande ricchezza in un gruppo ed è una perdita per tutti escludere studenti solo perché sono più lenti a tradurre dei segni in suono, ma che dall’altro lato,  sono più veloci a pensare per immagini e magari presentano anche un’intelligenza e una creatività superiore alla media.

Cambiare la prospettiva

I metodi tradizionali per insegnare l’inglese non sono pensati per quella minoranza di studenti che hanno un funzionamento della mente diverso da quello della maggioranza.

Noi crediamo che ciò che semplifica l’apprendimento della lingua inglese per uno studente DSA in realtà la semplifica anche per tutti gli altri studenti.

Non è un caso che il metodo Montessori, che tutto il mondo ci invidia, sia nato grazie all’esperienza che Maria Montessori ha avuti con bambini speciali.

Questo perché in verità non esiste la normalità, ogni persona è speciale in quanto unica e irripetibile e il compito dell’insegnante è quello di trovare strategie ogni volta diverse per far si che ogni studente, quale che sia la sua rappresentazione mentale del mondo,  abbia la possibilità di comprendere il messaggio.

Non disturbi ma caratteristiche

Ci sono varie sfumature e vari livelli e ogni persona è veramente diversa. Per generalizzare, le casistiche più frequenti sono:

La dislessia: leggere e/o parlare non vengono in modo automatico e sono possibili al costo di uno sforzo grande da parte dello studente che perciò si stanca rapidamente e tende più facilmente a commettere errori e a restare indietro.

La disortografia: si manifesta spesso insieme alla dislessia perché le difficoltà che si hanno nel parlato di traducono in errori ortografici

La disgrafia: è una difficoltà di natura motoria cioè nella realizzazione grafica dei segni all’interno di un foglio.

L’inglese è più difficile, persino per gli inglesi

A differenza dell’italiano, l’inglese è una lingua “opaca”, cioè non c’è perfetta corrispondenza tra il suono (fonema) e la forma in cui lo scriviamo (grafema).

L’inglese è ricco di parole omofone, cioè che si scrivono in modo diverso ma hanno lo stesso suono ( be vs bee)

Inoltre ci sono parole che si scrivono in modo molto simile ma hanno significati diversi: (god vs good, will vs well)

Poi ci sono parole che si scrivono allo stesso modo ma si pronunciano diversamente ad esempio ( read al simple present che si legge riid mentre al simple past si legge reed)

Ecco perchè nei paesi anglofoni ci sono molti più DSA che in Italia (il 15% contro il 4%)

Le strategie di inclusione

Il materiale è inclusivo quando prevede che lo stesso contenuto possa essere recepito quale che sia il canale preferenziale dello studente, visivo, uditivo o cinestesico.

L’ascolto e multisensorialità

  • E’ molto più immediato vedere ed ascoltare un video e poi passare alla lettura del testo soffermandosi sulle parole più difficili. Ecco perché il materiale è ricco di storie che possono essere fruite anche attraverso i video.
  • Il linguaggio è prima di ogni altra cosa movimento e il movimento si apprende per imitazione. E’ più semplice avere un insegnante madrelingua di fronte ai miei occhi da poter osservare, imitare e copiare piuttosto che leggere un libro.

Act out

Far fare qualcosa allo studente con il corpo mentre parla è utilissimo per due motivi: il primo perché associare un movimento ad un suono permette di ricordarlo nel lungo periodo; in secondo luogo, è utilissimo per verificare che un concetto sia stato compreso. Disegnare una linea alla lavagna, prendere un oggetto, scrivere, saltare etc sono tutte azioni che è possibile fare anche a distanza e che permettono all’insegnante di capire se lo studente ha capito.

Le immagini

L’immagine va diretta al cervello, non ha bisogno del filtro della scrittura. Memorizzare una parola è difficile per tutti, per i DSA ancora di più. Ecco perché piuttosto che presentare un elenco di parole scritte da memorizzare, è molto più semplice per ogni studente e a maggior ragione per i DSA, affrontare ogni parola singolarmente affiancandola ad un’immagine e contemporaneamente ad un suono e magari ad un gesto che aiuti ancora di più a chiarirne il significato.

Grammatica si o no? “so”

C’è sempre un ampio dibattito su quale sia il modo migliore per imparare la grammatica. C’è chi parte dalla grammatica e chi ritiene del tutto inutile farla prima che lo studente abbia familiarizzato con i vocaboli. Come sempre la differenza sta nel mezzo e nel modo.
Se ci si concentra sulla grammatica accade che lo studente sa la regola ma non sa applicarla in una frase. Se non la si fa affatto capita che sia difficile anche correggere gli errori perché lo studente non conosce i tempi verbali, né la differenza tra un soggetto e un verbo.
La grammatica va fatta ma è del tutto insensato pensare che la regola venga acquisita in una lezione e occorre un intero anno per far si che diventi automatica nella conversazione.

Inoltre schemi e colori nella presentazione della regola sono fondamentali per un DSA ma in verità sono d’aiuto a tutti gli studenti.

Il rinforzo

Con pochissime ore a scuole e un ambiente familiare in cui l’inglese solitamente è poco presente, pensare che con una lezione sia possibile imparare a scrivere, a pronunciare bene un vocabolo e ad inserirlo correttamente in tutte le frasi, è pura fantasia.

La chiave è la ripetizione all’interno della stessa lezione e all’interno di tutto il corso ma in modi sempre diversi e stimolanti. La ripetizione sempre uguale è noiosa ma la ripetizione in contesti diversi rappresenta delle sfide che lo studente può vincere e questo piccole vittorie creano fiducia nei propri mezzi e danno l’energia per continuare a fare altri miglioramenti.

Il non giudizio

You Can Class è un ambiente che non penalizza l’errore ma anzi lo incoraggia perché sbagliare è la dimostrazione concreta che ho provato a parlare e parlare è l’unico modo per imparare a comunicare in inglese. Lo sbaglio non è qualcosa da sottolineare e da stigmatizzare ma è solamente il tentativo che precede la riuscita.

Un programma è inclusivo quando tiene conto del tempo di apprendimento di ognuno e crea un ambiente favorevole ed accogliente.

I Benefici del corso

Oltre all’obiettivo prettamente linguistico, con tutte le opportunità che ne conseguono, questo corso di inglese ha per gli studenti con DSA una valenza ancora più grande.

E’ un corso che permette di allenare in modo costante il riconoscimento dei suoni e dei segni, oltre che di allenare la memoria.

Inoltre, rappresenta la dimostrazione che non ci sono sfide che non si possono vincere con la giusta metodologia e il giusto approccio e serve ad infondere coraggio e fiducia anche per tutte le altre sfide di ogni giorno.

Informazioni

Per maggiori informazioni chiamaci al 389 150 610 8

 

 

 

 

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